Sonno del neonato: 7 consigli per la cameretta perfetta

camera neonato

Alla fine di una divertente, ma faticosa giornata, sia il genitore che il suo bambino devono avere un meritato e indisturbato riposo.

A tal proposito, l’ambiente in cui si dorme ha un enorme impatto sulla qualità del sonno. Questo vale per per gli adulti ma soprattutto per i bambini, che hanno bisogno di uno spazio che faciliti e stimoli il sonno. Quindi, quando si è in dolce attesa e si sta pensando a come arredare la stanzetta del piccolo, sarà meglio pensare ad un ambiente rilassante e adatto a riposare.

Ecco 7 consigli da tenere a mente per creare la perfetta cameretta per il proprio bambino.

 

1) Limitare le fonti di luce

I bambini hanno bisogno di ore di sonno durante tutto l’arco della giornata. Per questo motivo è utile limitare l’ingresso di luce dalla finestra attraverso l’utilizzo di tende o simili. Durante la notte, invece, è meglio non aggiungere nella stanza fonti di luce non necessarie che potrebbero distrarre o stimolare eccessivamente il bambino. Optare quindi per abat-jour dai toni caldi e soffusi, meglio ancora se regolabili, o piccoli punti luce da tenere nell’angolo della cameretta.

 

2) Impostare la temperatura giusta

Una regola importante da seguire è quella di mantenere la giusta temperatura all’interno della cameretta. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il problema non è il freddo, bensì il troppo caldo. È infatti sbagliato coprire eccessivamente il bambino con tante coperte. Queste, oltre a rischiare di impedire al piccolo una corretta respirazione, portano ad un forte disagio provocato dall’alta temperatura. Nel peggiore dei casi inoltre questo troppo caldo può essere una delle cause che portano terribilmente alla SIDS, cioè la rara sindrome della morte in culla. Dunque il consiglio è quello di mantenere la temperatura interna della stanza intorno ai 20 gradi al massimo.

 

3) Limitare le “intrusioni” con un baby monitor

Essere genitori al giorno d’oggi permette di avere tanti strumenti tecnologici dalla propria parte. In particolare, i baby monitor di nuova generazione permettono di sapere e vedere in qualsiasi momento cosa succede nella stanza del proprio bambino. Si potrà infatti avviare uno streaming video in tempo reale della stanza e tenere sempre sott’occhio il lettino, evitando intrusioni che potrebbero svegliare improvvisamente il neonato. Inoltre, un baby monitor dotato di intelligenza artificiale potrebbe riconoscere e notificare al genitore eventuali problemi più o meno gravi, da un semplice pianto ad una copertina sul viso che potrebbe limitare la sua respirazione del bambino.

 

4) Rendila confortevole anche per te

Oltre al bambino, anche il genitore passerà tanto tempo nella cameretta aspettando, ad esempio, che il primo si addormenti. Per questo è utile prendere una poltrona comoda sul quale mettersi a propri agio durante le ore di sonno.

 

5) Avere tutto a portata di mano

È inevitabile, le chiamate del neonato nel cuore della notte saranno molto frequenti e i motivi dei suoi disagi possono essere diversi. Per questo motivo si consiglia di organizzare all’interno della stanza un mobile nel quale tenere tutti gli oggetti indispensabile a calmare una crisi notturna. In questo modo il problema sarà risolto rapidamente e permetterà sia al genitore, che al bambino, di tornare a riposare il prima possibile.

 

6) Scegliere colori rilassanti

Anche i colori dell’ambiente che ci circonda possono contribuire a creare il mood giusto per addormentarsi. Per questo è sempre una buona idea scegliere un arredamento per la cameretta con colori neutri e senza decorazioni stravaganti, che potrebbero altrimenti risultare troppo stimolanti per il bambino.

 

7) Evitare troppi giochi

Avere troppi giochi all’interno della cameretta potrebbe sovra-stimolare il bambino. Questo infatti potrebbe svegliarsi e, vedendo appunto i giocattoli intorno al suo lettino, pensare sia l’ora dei giochi. Quindi è buona pratica riporre questi oggetti durante il riposino, lontano dagli occhi del piccolo.